Visualizza articoli per tag: Istat

Di recente, l’ISTAT ha pubblicato un aggiornamento del Rapporto sul benessere equo e sostenibile in Italia. Anche nell’edizione del 2015 è presente un capitolo interamente dedicato alla SICUREZZA.

Come sono cambiati i dati rispetto all’ultima edizione in riferimento a furti e rapine?

Nell’arco di 10 anni i furti in abitazione sono più che raddoppiati dall’8,5 per 1.000 del 2004 al 17,9 per 1.000 del 2013, con un incremento via via meno intenso dopo il primo picco raggiunto nel 2007 e la crescita vertiginosa avvenuta dal 2009, per poi rimanere stabili nel 2014.

L'andamento va letto anche secondo la distribuzione geografica. I furti in abitazione e i borseggi restano più frequenti al Centro-Nord e le rapine(compresi scippi e furti di autovetture) al Sud.

Nel contempo si registrano anche differenze nella percezione della sicurezza: aree dove le persone si sentono particolarmente sicure si alternano a luoghi caratterizzati da forte insicurezza, ma in generale la percezione della sicurezza è aumentata in positivo. 

Cresce la percentuale di coloro che si sentono molto o abbastanza sicuri nella zona in cui vivono, quando escono da soli ed è buio (dal 54,1% al 56,2%), ma non al punto di tornare ai livelli massimi del 59,7% raggiunti nel 2010.

Cosa possiamo fare quindi per vivere con maggiore tranquillità nelle nostre abitazioni, proteggere i nostri cari, le nostre famiglie e i nostri beni? 

Di sicuro possiamo valutare insieme a degli esperti come proteggere al meglio la nostra abitazione e come scegliere l'impianto di allarme più adatto alle nostre esigenze!


Ecco qualche consiglio efficace: oggi, la cosiddetta "protezione passiva" (porte blindate, inferiate, vetri antisfondamento etc.), per quanto robusta e accurata, non basta più in quanto può essere violata da malviventi dotati di tempo sufficiente e di attrezzature idonee.

Il piano sicurezza deve essere completato con una protezione di tipo attivo, vale a dire con l'installazione, da parte di tecnici qualificati, di un sistema d'allarme antintrusione elettronico e cioè di dispositivi elettronici che, in caso di intrusione, mettono in funzione un allarme acustico e/o avvisare una centrale di telesorveglianza oppure direttamente gli Organi di polizia per un pronto intervento.

Inoltre oggi, i sistemi residenziali possono essere gestiti con facilità dal proprietraio di casa anche fuori dalla propria residenza.... 

CONTATTACI SUBITO

Pubblicato in News