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Blog e notizie dal mondo della sicurezza

Impianti di allarme, antintrusione, sistemi wi-fi, TVCC, sicurezza per la casa e per le aziende: notizie utili a vostra disposizione

Venerdì, 10 Maggio 2019 10:26

Sicurezza: al via il regolamento per contributi a privati per la sicurezza
Contributi per impianti d’allarme, videosorveglianza e porte blindate

Approvato in via preliminare dalla Giunta regionale il regolamento per l’assegnazione agli enti locali di 3,5 milioni di euro destinati al sostegno degli interventi d’installazione di sistemi di sicurezza da parte dei privati.

Contributi anche per attività professionali
L'atto, presentato dall'assessore alle Autonomie Locali e Sicurezza, Pierpaolo Roberti, prevede fondi che la Regione destinerà agli enti locali, che a sua volta erogheranno dai privati, attraverso uno specifico bando, contributi per l’acquisto, l’installazione, il potenziamento, l’ampliamento e l’attivazione di sistemi di sicurezza (tra cui impianti di videosorveglianza e porte blindate). "La novità di questo provvedimento - spiega Roberti - è che i contributi potranno essere concessi per l'installazione degli impianti non solo nelle abitazioni o nelle parti comuni dei condomini, ma anche negli immobili adibiti ad attività professionali, produttive, commerciali o industriali, nei luoghi di culto e negli edifici scolastici e negli impianti sportivi privati. Tali contributi potranno essere richiesti anche per le spese già sostenute,
purché queste siano state effettuate nell’anno di riferimento del bando".

 

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I fondi
L’azione si inserisce all’interno del “pacchetto sicurezza” varato dalla Regione: "Nel programma annuale del 2019 - prosegue l'assessore - sono stati messi a disposizione 4,4 milioni di euro, 3,9 dei quali a favore degli Enti locali dotati di un corpo di Polizia locale,
e 500mila euro per la realizzazione di progetti a tutela della popolazione. Risorse alle quali si aggiungono 3,5 milioni di euro del Fondo sicurezza per i Comuni e 6,5 milioni di euro in tre anni derivanti dalle concertazioni definite nella legge di Stabilità e 600mila euro per i Comuni capoluogo a supporto delle attività avviate con gli istituti di vigilanza privata". "Vengono, quindi, messi a disposizione degli enti locali finanziamenti regionali, calcolati secondo un criterio che prevede una quota fissa di e una quota variabile - illustra Roberti - in funzione del numero di abitanti, per aumentare il livello di sicurezza territoriale, con l’acquisto e l’installazione di nuovi impianti di videosorveglianza e di lettura targhe, oppure la manutenzione e il miglioramento di quelli esistenti".

Oggetto di contributo:

I sistemi di sicurezza ammessi a contributo sono i sistemi antifurto, antirapina, antintrusione e i sistemi di videosorveglianza.

Rientrano tra gli interventi:

a) installazione di fotocamere o cineprese collegate con centri di vigilanza privati, impianti di videocitofonia, apparecchi rilevatori di prevenzione antifurto e relative centraline, sistemi di allarme, rilevatori di apertura e di effrazione sui serramenti;

b) acquisto e posa di porte e persiane blindate o rinforzate, saracinesche e tapparelle metalliche con bloccaggi, porte e finestre con vetri antisfondamento, grate e inferriate, supporti o finestre, serrature antieffrazione e spioncini su porte.

  • La spesa massima ammissibile è pari a € 3.000,00 (iva inclusa)
  • non sono finanziabili interventi per spese inferiori a € 1.000,00 (iva inclusa)
  • Il contributo massimo concedibile è pari al 50% della spesa sostenuta
  • quindi non può essere superiore a € 1.500,00 (iva inclusa) e inferiore a € 500,00 (iva inclusa)

 

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Venerdì, 12 Aprile 2019 10:48

Il Friuli Business ci dedica una pagina per il nostro 5° compleanno!

Massimiliano e Carlo Alberto Magon guidano un'azienda in crescita che nel 2019 conta oltre 3.000 impianti di allarme installati e manutenuti nel Triveneto e moltissime novità differenzianti 

➡️ #partnership #aylookconnect#darkless

➡️ #videoanalisi per contrastare in modo innovativo anche gli #attacchiaibancomat

➡️ #certificazioni come #securitymanager e #securityexpert in un'ottica di #consulenza 

➡️ Progetti #green100% #sostenibili per la sede e la cittadinanza

➡️ Nuova divisione #heartcare per la diffusione dei #DEFIBRILLATORI

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Giovedì, 28 Marzo 2019 15:19

È partito a marzo il Progetto 100%Green di Dome che parla di Responsabilità Sociale di Impresa.

La nostra azienda privilegia la scelta dei BOCCIONI DI ACQUA DA 18 LITRI: facendo un semplice calcolo, in azienda in un anno risparmiamo circa 900 bottigliette di plastica!

Si confermano inoltre:

✅ La messa a regime dell’IMPIANTO FOTOVOLTAICO da 20KWp, in grado di assicurare la totale autonomia elettrica della sede di Martignacco

✅ L'utilizzo di AUTOMEZZI A BASSO IMPATTO AMBIENTALE

✅ Lo start up della ❤️DIVISIONE HEART CARE❤️ che promuove la cardioprotezione dei cittadini con progetti integrati di installazione e manutenzione di DEFIBRILLATORI

Giovedì, 28 Marzo 2019 15:02

Tecnologia all’avanguardia, filosofia 100%Green e approccio consulenziale per una crescita importante

Il business di Dome, specializzata nella progettazione, realizzazione e manutenzione di sistemi di sicurezza e impianti di allarme, comprende Friuli Venezia Giulia, Veneto e si estende in tutta Italia grazie all’ausilio di corrispondenti selezionati.

 

Si contano ad oggi oltre 3.000 impianti installati e manutenuti in tutto il Nord-Est Italia: dato questo ottenuto non solo con la pressante esigenza di sicurezza dei privati che vogliono proteggere le loro abitazioni – aiutati anche dai contributi per le ristrutturazioni edilizie e quelli regionali a fondo perduto, che permettono un recupero del 50% delle spese di installazione di sistemi di sicurezza - ma anche con l’aggiudicazione di importanti appalti.

 

Per il Ministero della Difesa, Dome ha in carico la realizzazione e manutenzione di impianti TVCC, antintrusione e rilevazione fumi; ricordiamo poi la manutenzione degli impianti di sicurezza presso i Tribunali di Udine, Trieste, Pordenone e Gorizia; il revamping del sistema video e controllo accessi dello Stadio di Portogruaro ed il sistema di videosorveglianza cittadino per il Comune di San Quirino.

Se è vero che sul fatturato c’è ancora spazio per migliorare, si conferma un + 20% rispetto allo scorso anno e si lanciano nuovi progetti per crescere.

 

Tra le partnership di eccellenza rende fieri essere annoverati tra gli installatori certificati da Aylook E.B.I. Exclusive Business Installer, unici per il Friuli Venezia Giulia ed il Veneto, traguardo che ha permesso a Dome di presentare un’anteprima nazionale nel padiglione Sicurezza della 65^ Edizione della Fiera della Casa Moderna di Udine.

A settembre 2018 Dome ha infatti presentato in anteprima sul mercato italiano Darkless, la telecamera di design con tecnologia NSI-PLUS® per ambienti ad alto rischio, in grado di vedere al buio. Attraverso un’operazione di marketing esperienziale, abbiamo condotto i visitatori ed i curiosi ad entrare in una DARKROOM appositamente costruita per vedere con i propri occhi e con quelli della telecamera! Risultato sorprendente che già ad inizio autunno ha gettato le basi per il futuro della Videoanalisi.

Tema molto attuale questo, cui i legano le parole di Massimiliano Magon in una recente intervista del Messaggero VenetoProponiamo sistemi di telecamere in grado di controllare l’area intorno al bancomat e di rilevare eventuali comportamenti o movimenti anomali…È così possibile inviare alla centrale della vigilanza un segnale d’allarme più tempestivo, senza aspettare che il bancomat venga attaccato”.  Cresce dunque il know how dell’azienda e si testano nuove tecnologie adattandole a diversi contesti.

È proprio la certificazione dei fratelli Magon quali Senior Security Manager, accreditato Cersa/Accredia, e Security Expert, che dà lo spunto per nuovi progetti aziendali tra cui quello di aprire un canale di comunicazione e consulenza dedicato alle aziende, agli Enti pubblici ed ai privati. Un elemento non banale richiesto a chi è in carico della sicurezza è infatti la capacità di evidenziare con anticipo tutte le criticità e i possibili eventi, per poi prevenirli con una corretta gestione delle risorse.

 

Con il mese di marzo 2019 è stato inoltre avviato il progetto “100%Green” di Dome che parla di Responsabilità Sociale di Impresa: è attiva infatti da inizio mese la messa a regime dell’impianto fotovoltaico da 20kwp, in grado di assicurare la totale autonomia elettrica della sede di Martignacco e si confermano le scelte aziendali che privilegiano l'utilizzo di automezzi a basso impatto ambientale, le politiche di riduzione dei consumi di plastica, nonché lo start up della Divisione Heart Care, che promuove la cardioprotezione dei cittadini con progetti integrati di installazione e manutenzione di defibrillatori.