Gli impianti di allarme stanno assumendo un ruolo sempre più importante nella difesa delle abitazioni, oltre che delle aziende

L'esperienza insegna che qualsiasi difesa fisica, per quanto robusta, può essere violata da un malvivente dotato di tempo e attrezzature sufficienti. Ecco perché si deve necessariamente prevederere l’installazione di un sistema di allarme antintrusione che si attivi non appena i malviventi iniziano l'attacco. In questo modo vengono allertate le forze di pronto intervento, che possono giungere rapidamente sul posto e bloccare l'intrusione in corso. Vediamo i 5 fattori chiave da non sottovalutare

1. Analisi del rischio

Ogni abitazione è connotata da un proprio rischio‐furto. Il grado di rischio si valuta in base all'ubicazione, al tipo di stabile, al grado di protezione fisica dato da porte e finestre e alla presenza di beni di valore.
2. Il tipo di impianto: con fili, senza fili, misto
I sistemi cablati con fili sono considerati i più affidabili in quanto meno soggetti a falsi allarmi.
D’altra parte, la semplicità di installazione dei sistemi senza fili (wireless, via radio) e la possibilità di modificarli nel tempo senza opere murarie fanno spesso preferire quest'ultimo tipo di impianto.
Esistono oggi anche impianti misti che uniscono l’affidabilità dei cablaggi alla flessibilità e minore invasività dei wi-fi
3. L’installatore qualificato
Per fugare ogni dubbio circa l'affidabilità di un impianto d'allarme, bisogna accertarsi che l'intero sistema di sicurezza (centrale, rilevatori, dispositivi d'allarme) vengano pensati e realizzati da un istallatore qualificato, con comprovata e pluriennale esperienza.
4. Il progetto “su misura”
Oltre il 70% dell'efficacia di un sistema d'allarme, si deve alla corretta progettazione e installazione, effettuate da aziende specializzate. Non bisogna fidarsi di chi propone soluzioni o linee di intervento standard e non è in grado di rilasciare, a fine lavori, il Certificato di Installazione e di Collaudo.
Per quanto riguarda, in particolare, la progettazione, deve essere sempre studiata "su misura", proprio come si farebbe per un abito, in base alle caratteristiche dell'abitazione.
5. Allarme e pronto intervento
Affinché gli allarmi non suonino a vuoto e l'azione furtiva sia intercettata e bloccata, è necessario che l'impianto sia in grado di segnalare il tentativo di intrusione a un Istituto di Vigilanza privato o alle Forze dell'Ordine. Solo così può esserci un intervento tempestivo che consente di cogliere in flagrante il ladro e recuperare la refurtiva.
Tuttavia, questa segnalazione di pericolo è possibile solo se l'impianto è dotato di un combinatore telefonico, il dispositivo che invia l'allarme, attraverso messaggi preregistrati, sia al proprietario, sia ai vigilanti.

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Mercoledì, 03 Febbraio 2016 15:29

Consulenza Residenziale

Una casa a prova di ladro: alcune regole pratiche prima di installare un impianto di allarme

Gli Italiani si sento insicuri, soprattutto nelle loro abitazioni, ma solo una famiglia su cinque ha un impianto antifurto

Oggi, la cosiddetta "protezione passiva" (porte blindate, inferiate, vetri antisfondamento etc.), per quanto robusta e accurata, non basta più in quanto può essere violata da malviventi dotati di tempo sufficiente e di attrezzature idonee. Ecco perché il piano sicurezza deve essere completato con una protezione di tipo attivo, vale a dire con l'installazione, da parte di tecnici qualificati, di un sistema d'allarme antintrusione elettronico e cioè di dispositivi elettronici che, in caso di intrusione, mettono in funzione un allarme acustico e/o avvisare una centrale di telesorveglianza oppure direttamente gli Organi di polizia per un pronto intervento. Inoltre oggi, i sistemi residenziali possono essere gestiti con facilità dal proprietraio di casa anche fuori dalla propria residenza.

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Intervista del Messaggero Veneto al Presidente Dome Massimiliano Magon

28.11.15 «Adesso la gente non ci chiede più di proteggere l’abitazione quando non è in casa, ma vuole essere tranquilla quando è presente all’interno dell’abitazione». A riferire della preoccupazione crescente dei friulani è il presidente di Dome, Massimiliano Magon. «È importante non soltanto acquistare un sistema moderno ma anche montarlo nel modo corretto e soprattutto gestirlo», precisa Magon «Non esiste il sistema ideale perché ogni situazione va valutata caso per caso. Il consiglio che do comunque è quello di rivolgersi a dei professionisti del settore».

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Martedì, 19 Gennaio 2016 09:39

Presenti sul portale Vista Casa

Interessante per architetti e designer: impianti di allarme

20.03.15 VISTA CASA è una rivista di arredamento, design e architettura dedicata al territorio del Friuli Venezia Giulia. Il portale, unico anch'esso, è una sofisticata vetrina web dedicata a privati, aziende e professionisti.

VISTA CASA

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Venerdì, 15 Gennaio 2016 14:22

Legge di stabilità 2016

La legge di stabilità 2016 (legge n. 208 del 28 dicembre 2015) ha prorogato al 31 dicembre 2016 la possibilità di usufruire della maggiore detrazione Irpef (50%), confermando il limite massimo di spesa di 96.000 euro per unità immobiliare. Dal 1° gennaio 2017 la detrazione tornerà alla misura ordinaria del 36% e con il limite di 48.000 euro per unità immobiliare

In particolare si veda il punto F pag. 8 dell'allegato     GUIDA PRATICA
F) Interventi relativi all’adozione di misure finalizzate a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi. Per “atti illeciti” si intendono quelli penalmente illeciti (per esempio, furto, aggressione, sequestro di persona e ogni altro reato la cui realizzazione comporti la lesione di diritti giuridicamente protetti).

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Venerdì, 15 Gennaio 2016 13:58

IVA agevolata al 10%

Si ricorda che sui lavori di manutenzione, ordinaria e straordinaria, realizzati su fabbricati a prevalente destinazione abitativa privata, è prevista l’applicazione dell’Iva ridotta al 10%, che si estende anche alle cessioni dei beni utilizzati per eseguire i lavori, purché effettuate dallo stesso soggetto che esegue i lavori ed a condizione che i beni non costituiscano una parte significativa del valore delle prestazioni.

Gli impianti di sicurezza sono per legge considerati beni significativi. Segue che sui beni utilizzati dall’installatore per la realizzazione dell’impianto di sicurezza, l’IVA ridotta si applicherà soltanto fino a concorrenza del valore della prestazione considerato al netto del valore dei beni stessi. Tale limite di valore deve essere individuato sottraendo dall’intero corrispettivo dovuto dal committente, il valore dei beni significativi.

AD ESEMPIO
Costo totale dell’intervento 10.000 euro, di cui:
a) per prestazione lavorativa 4.000 euro
b) costo del sistema di sicurezza 6.000 euro

Su questi 6.000 euro del sistema, l’Iva al 10% si applica solo su 4.000 euro, cioè sulla differenza tra l’importo complessivo dell’intervento e quello dei beni significativi (10.000 - 6.000 = 4.000). Sul valore residuo (2.000 euro) l’Iva si applica nella misura ordinaria del 22%

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Venerdì, 15 Gennaio 2016 13:54

Automazione e Controllo

Automazione e Controllo

La nostra attenzione è rivolta all'ottimizzazione e all'efficientamento dei processi, per contenere i costi e incrementare gli investimenti.

Impieghiamo tecnologie in grado di controllare da macchine semplici fino a complesse applicazioni di controllo di processo, in tutti i settori industriali, oltre che nel privato, con soluzioni su misura.
Gestiamo la fornitura di prodotti affidabili e soluzioni complete e scalabili nel campo di:

• automazione e controllo dei processi produttivi
• domotica e building automation

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Venerdì, 15 Gennaio 2016 13:53

Sistemi Satellitari

Sistemi Satelittari

Gli apparati satellitari possono essere non solo fissi ma anche portatili.

Utilizziamo una tecnologia modulare che integra in un unico sistema tutti i servizi indispensabili:
• localizzazione
• navigatore
• comunicazione
• sistema di allarme

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Venerdì, 15 Gennaio 2016 13:53

Sistemi Nebbiogeni

Sistemi Nebbiogeni

Proponiamo apparati innovativi che rivoluzionano il concetto di antifurto: i nebbiogeni Aura rappresentano una difesa attiva che respinge fisicamente i ladri togliendo loro la vista e avvolge in pochi secondi i vostri beni in una nebbia impenetrabile che costringe i malviventi a fuggire.

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I nebbiogeni Aura che abbiamo scelto di proporre alla nostra clientela si integrano facilmente a qualunque sistema di allarme già esistente, o possono essere installati autonomamente.
Ne esiste un’ampia gamma, studiata con particolare attenzione alle dimensioni ridotte e al design, con l’intenzione di non impattare all’interno degli ambienti, siano questi negozi, case o appartamenti.

Conosci meglio il nebbiogeno Eos su aurasicurezza.com

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Venerdì, 15 Gennaio 2016 13:47

TVCC

TVCC

I sistemi di videosorveglianza sono il giusto abbinamento agli impianti antintrusione.

Utili per verificare in tempo reale gli eventi e nel contempo archiviare le immagini a documentazione del fatto. I sistemi da noi proposti gestiscono le immagini, memorizzandole e riproponendole con semplici ricerche per data, evento, fascia oraria ecc.

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Per il cliente sarà poi possibile visualizzarle sul posto o da remoto tramite collegamento a reti locali o Internet, e con qualsiasi sistema collegabile in rete come SmartPhone e Tablet
• telecamere DOME
• telecamere IP
• videoserver e reti LAN WAN
• videoregistrazione
• matrice video programmabili
• software gestionali
• garanzia dell’integrità della prova
• integrazione omogenea con altri sistemi

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